Alla scoperta di luoghi e persone...
Un paesaggio mediterraneo...
Sicuramente il nostro più grande regalo. Dai delicati terreni delle valli, disseminati di fiori profumati e qualità di frutta, ai vigneti adagiati sulle colline e pieni di dolcissime uve, il paesaggio si dirige in alto verso altipiani fantastici e percorribili con viste superbe ed invitanti ristoranti tipici. Ancora più su si arriva ad imponenti sentieri di montagna e sui ghiacciai eterni della Val Senales, ed infine resta solo il blu intenso del cielo. Camminate un po’ sui sentieri ben segnati del Sonnenberg oppure del Nörderberg, nel parco naturale del Gruppo Tessa oppure sulla famosa Alta Via di Merano d’improvviso vi si aprirà una nuova visione del mondo: vedrete lontano! Perché il bosco si dirada e lascia libera la vista dei monti...Attrazioni
Castello Juval - Reinhold Messner
A pochi chilometri di distanza da Naturno si erge su uno sperone roccioso, proprio all’entrata della Val Senales, il castello Juval, che è di proprietà dello scalatore estremo Reinhold Messner. Il castello ospita una grande collezione d’arte con oggetti in esposizione, che provengono in massima parte dal Tibet, dal Nepal e dal Butan. Lungo la strada per il castello si incontra l’azienda agricola di Messner dove vengono coltivate, degustate e vendute 4 differenti qualità di vino.Il museo Ötzi di Bolzano
La collezione del Museo Archeologico del Sud Tirolo (Südtiroler Archäologiemuseum) è organizzata cronologicamente e documenta l’intera storia del paese dall’era del paleolitico e del mesolitico, fino all’epoca carolingia. Inserito in un contesto storico, l’uomo del ghiaccio ed i suoi reperti costituiscono il complesso centrale dell’esposizione.Aperto dal martedì alla domenica: orario 10 - 17. Giovedì: orario 10 - 19.
Un nuovo giardino dell’Eden
Intorno al castello Trauttmansdorff, al di sopra di Merano, dove un tempo passeggiava l’imperatrice Sissi, incanta il Giardino dell’Eden: è suddiviso in giardini, giardini di acqua ed in terrazze con un giardino dei sensi, laghetto di ninfee e serra di orchidee, paesaggi del Sud Tirolo e giardini a bosco. 11 gazebo artistici offrono un’affascinante visita nel mondo della botanica. Qui gli amanti della natura trovano le risposte a molti dubbi sulla botanica. St.-Valentin-Straße 51, Merano.Aperto dal 1 aprile 2010: orario 9 - 18.
Merano città culturale
La vecchia ed affascinante città culturale è circondata da fortezze, piantagioni di frutta e vigneti. Un tempo, chi era famoso e rinomato in tutto il mondo, soggiornava in questo luogo nella regione del mediterraneo. Ancor oggi Merano è nota per essere il luogo di cura più significativo della parte meridionale delle Alpi orientali. Innanzitutto la cura dell’uva, prima possibile solamente in autunno, che si è ormai estesa a tutto l’anno. Chi viene, però, gradisce anche andare a passeggio e “cerca l’amicizia del sole”.Fortezze e castelli
Il Sud Tirolo è una delle regioni d’Europa più ricche di fortezze. Soprattutto nella Val Venosta, attraversata sin dai tempi antichi da un importante arteria militare e commerciale, dove si possono scoprire e visitare inespugnabili fortezze e rappresentativi castelli. Sono testimoni di un passato significativo.Bolzano città dello shopping
Shopping a Bolzano. Chi è che non desidererebbe portare con sé la moda e le idee di design italiane, dalla piccola cittadina, centro culturale della regione del Sud Tirolo, in prevalenza di lingua tedesca. Il romantico centro storico di Bolzano conquista allo stesso modo sia i turisti che i residenti. Dal mercato della frutta all’affascinante architettura dei portici, che riporta indietro fino al XV secolo. Degno di una visita anche il museo d’arte moderna, che offre un attraente contrasto.Cantine e tradizione
Per percorrere le strade del vino del Sud Tirolo è necessario molto tempo. Tra Bolzano e Salorno ci sono 40 chilometri buoni che offrono un paesaggio in continua variazione. La regione è stupenda, tanto che già la sola vista di vigneti, fortezze, castelli e cappelle vale la pena di una pausa. Inoltre bisognerebbe fermarsi nelle significative ed anche più importanti piantagioni di uva del paese, per bere un bicchiere di vino. Le cantine invitano in ogni luogo a farlo ed in autunno la tradizionale ed amata Törggelen (degustazione del vino novello) seduce verso gusti sempre nuovi. È raccomandabile fare una sosta nelle vecchie cascine e non perdersi solamente nelle nobili gocce, bensì innamorarsi anche dello charme delle storiche enoteche.Verona e la sua Arena
Verona è, venendo dal Brennero, la prima vera destinazione italiana. Già Goethe ne era entusiasta, ed al tempo degli antichi romani Verona era una delle città più opulenti dell’Impero. Il leggendario Palazzo dell’imperatore ostrogoto Teodorico si trovava proprio qui. Nel periodo medievale Verona fiorì una seconda volta. Nell’anfiteatro, ancora ben conservato, ogni anno ha luogo la famosa rappresentazione dell’Opera. Dal 1999 si punta nuovamente sulle star e su grandiose messeinscena, senza quindi rispettare rigidamente le tradizioni.








